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Nella tempesta, si sopravvive soltanto se si è soli.

Torno a scrivere, dopo un periodo decisamente negativo per me. Ho saputo fare benissimo finta di niente, e sono riuscito a reggere, ma non è stato facile.

 

A dire il vero, non sono ancora uscito da una fase disastrosa, che si prolunga da quasi un anno, prima sul versante della salute, poi su quello professionale, con clienti che non pagano, emissari dei clienti stessi che escono di casa per estorcere soldi, minacce di ogni genere… E il tutto dopo aver salvato un evento da milioni di Euro.

 

Siccome non sono vittima, nemmeno in un caso drammatico come questo, preferisco andare avanti e aumentare la velocità, per evitare di rimanere in un vortice che mi annienterebbe.

Non ne parlo, di solito, perchè il livello medio è molto basso e didascalico, poco abituato ai giochi di potere, alle truffe che circolano, ai magheggi del Mondo di cui faccio parte, dal 1997.

Perchè sono ormai 21 anni che sono nel cosiddetto Mondo dello Spettacolo, che di spettacolare non è che abbia chissà che cosa, e tocca anche sentire i ragazzetti di 20 anni, ai quali inizi a insegnare qualcosa, dire che sono 2 anni che circolano nel sottobosco.

Inutile evitare di ridere, perchè ridere è il minimo. Inutile, soprattutto, evitare di eliminare i deficienti di spirito e di rispetto dal proprio circondario.

 

Potessi, mi ritirerei a eremitaggio totale, ma con le comodità del caso e le dovute automobili, ma mi tocca lavorare. Poveretto me.

Anche oggi, che è sabato, e sono quasi le 21:00. Aspettando che arrivi mio cugino, con una sola G.

la grafica realizzata per il mio 37esimo anniversario.
Un tempo, non festeggiavo nemmeno.
Posted in Il Sabato Bollanico

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